Esploratore · Pacchetto Svizzera-UE
Dipendenti e Bilaterali III: salari e protezione
Scegliete la vostra situazione: ecco cosa cambia, accordo per accordo, con il grado di certezza e la fonte ufficiale.
Cosa cambia per tutta la Svizzera7 cambiamenti · 6 accordi
Gli accordi Svizzera-UE (Bilaterali III) cambiano il modo in cui la Svizzera riprende il diritto europeo, quanto paga e il funzionamento di diversi mercati. Ecco i sette cambiamenti più strutturanti per l'intero Paese, con ciò che cambia concretamente e i punti dibattuti.
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Questioni istituzionali
In sei accordi sul mercato interno, la Svizzera si impegna a recepire «nel più breve tempo possibile» le nuove regole dell'UE. Ogni recepimento segue le procedure svizzere: due anni per approvarlo, un anno in più se viene lanciato un referendum. La Svizzera può rifiutare. Il disaccordo passa allora dal comitato misto, poi dal tribunale arbitrale, e può portare a misure di compensazione (sospensione parziale di vantaggi). La Svizzera non vota queste regole: non siede né nel Consiglio dell'UE né nel Parlamento europeo. I suoi esperti partecipano a monte alla loro elaborazione (decision shaping), come quelli degli Stati SEE/AELS. Il Consiglio federale vi vede un punto che «accresce la sovranità della Svizzera»; l'UDC giudica queste possibilità d'influenza molto limitate.
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Questioni istituzionali
Una controversia viene dapprima discussa nel comitato misto. Senza soluzione entro tre mesi, va davanti a un tribunale arbitrale paritetico. Se la controversia riguarda il diritto europeo, il tribunale deve attenersi all'interpretazione della Corte di giustizia dell'UE (CGUE). Una parte che non rispetta la decisione si espone a misure di compensazione: l'altra parte può sospendere una parte dei vantaggi degli accordi. Secondo il Consiglio federale decide il tribunale arbitrale; l'UDC parla di «giudici stranieri».
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Contributo finanziario e costi del pacchetto
La Svizzera verserà un contributo regolare di 350 milioni di franchi all'anno dal 2030 al 2036: 308 milioni per la coesione, 42 per la migrazione. Questo versamento diventa obbligatorio: il suo importo segue una formula fissata dal trattato, ma la Svizzera sceglie i progetti con i Paesi partner. Nel complesso, secondo il Consiglio federale, il pacchetto comporta per il bilancio della Confederazione «uscite supplementari di circa 1,4 miliardi di franchi all'anno», livello raggiunto nel 2035. Una parte è già spesa oggi: nel 2025 circa 625 milioni per il pacchetto Orizzonte e 55 milioni per la soluzione svizzera Erasmus+.
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Libera circolazione e protezione dei salari
Dopo cinque anni di lavoro in Svizzera, un cittadino europeo potrà chiedere un diritto di soggiorno permanente; questo diritto non spetta né agli studenti, né ai pensionati venuti senza aver lavorato in Svizzera, né ai frontalieri. In caso di gravi difficoltà, la Svizzera potrà adire da sola un tribunale arbitrale e poi adottare misure protettive (clausola di salvaguardia). Le imprese estere che distaccano lavoratori dovranno effettuare la notifica con quattro giorni lavorativi di anticipo invece di otto giorni civili, nei settori a rischio stabiliti dalla Svizzera. Verseranno una cauzione solo in caso di obbligo di pagamento non adempiuto durante un incarico precedente.
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Energia elettrica
Ogni economia domestica potrà scegliere il proprio fornitore di elettricità o restare nel servizio universale a prezzi regolati, e tornarvi gratuitamente a fine anno. Secondo il Consiglio federale, le importazioni sono garantite da un trattato, in particolare in inverno; l'USS teme un'«impennata dei prezzi» con la fine del monopolio di fornitura.
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Alimentazione e agricoltura
La Svizzera e l'UE formano uno «spazio comune di sicurezza alimentare»: la Svizzera applica il diritto europeo su tutta la filiera alimentare, con eccezioni negoziate (OGM, detenzione degli animali, etichette svizzere). Partecipa all'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) e diventa membro a pieno titolo del sistema di allarme rapido per gli alimenti e i mangimi (RASFF).
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Programmi dell'UE e spazio
Dal 1° gennaio 2025 i ricercatori in Svizzera sono di nuovo associati a Orizzonte Europa, Euratom ed Europa digitale, a titolo provvisorio. Per questo la Svizzera versa un contributo obbligatorio tra 620 e 670 milioni di franchi circa all'anno fino al 2027. L'associazione piena a Erasmus+ è prevista dal 1° gennaio 2027, se il Parlamento concede un credito di 192,6 milioni di franchi per il 2027. Il Consiglio degli Stati l'ha accettato il 1° ottobre 2026; il Consiglio nazionale deve ancora pronunciarsi.
Profilo: agricoltore6 cambiamenti · 2 accordi
La Svizzera riprende le regole dell'UE su derrate alimentari, veterinaria e salute dei vegetali. Cambiano così l'autorizzazione dei prodotti fitosanitari, il trasporto di animali, i controlli sui produttori di piantine e la vendita di derrate nell'UE. Le regole future saranno adottate dall'UE, senza voto della Svizzera. L'Unione svizzera dei contadini (USC) giudica questo capitolo «molto problematico» (presa di posizione del 22 ottobre 2025).
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Alimentazione e agricoltura
Un nuovo organismo nocivo nelle vostre colture: la Svizzera entra nel sistema di autorizzazione dei prodotti fitosanitari dell'UE. Secondo il Consiglio federale, gli agricoltori potranno «disporre più rapidamente di prodotti moderni ed efficaci»; la Svizzera potrà rifiutare un prodotto che minaccia le acque sotterranee.
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Alimentazione e agricoltura
Trasformate il vostro latte o la vostra carne e vendete anche nell'UE: sarete soggetti in ogni momento alle stesse norme da una parte e dall'altra. Secondo il Consiglio federale, non dovrete più adeguare ricette ed etichette. La Conferenza dei Governi cantonali e 15 Cantoni accolgono con favore questo ampliamento.
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Alimentazione e agricoltura
Esportate suinetti o bestiame verso la Germania: il regolamento europeo sul trasporto degli animali si applicherà direttamente. Riguarda ogni trasporto «in relazione a un'attività economica», una nozione più ampia del trasporto «a titolo professionale» del diritto svizzero. Un numero maggiore di trasporti potrebbe quindi richiedere un'autorizzazione, e un numero maggiore di trasportatori una formazione o un certificato di idoneità.
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Alimentazione e agricoltura
Producete piantine e rilasciate passaporti fitosanitari: sarete controllati almeno una volta all'anno, due volte in caso di organismo da quarantena prioritario, e una parte dei costi potrà esservi fatturata.
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Alimentazione e agricoltura
Le future regole sulle derrate alimentari saranno adottate a Bruxelles, senza voto svizzero: la Svizzera viene solo consultata durante la loro elaborazione. Può rifiutare di recepirle. Il disaccordo passa allora dal comitato misto, poi dal tribunale arbitrale, e può portare a misure di compensazione, cioè alla sospensione parziale di vantaggi. Alcune regole tecniche della Commissione si applicano persino a titolo provvisorio, prima della decisione formale della Svizzera.
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Energia elettrica
Avete pannelli solari con meno di 150 kW sul tetto del fienile: la rimunerazione minima per l'elettricità immessa in rete scompare con l'entrata in vigore dell'accordo sull'energia elettrica. Se l'impianto è stato messo in esercizio tra il 19 febbraio 2025 e quella data, mantenete questa rimunerazione per tre anni. In seguito negoziate il prezzo con il fornitore; in mancanza di accordo, vale il prezzo di mercato.
Profilo: frontaliere4 cambiamenti · 1 accordo
Il pacchetto semplifica il vostro permesso per frontalieri. Permette a un Cantone di chiedere misure regionali in caso di gravi difficoltà. Collega inoltre la Svizzera al sistema europeo di allerta sui professionisti a cui è vietato esercitare. Una nuova regola europea sulla disoccupazione dei frontalieri, adottata al di fuori del pacchetto, potrebbe anche cambiare chi vi versa le indennità.
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Libera circolazione e protezione dei salari
Il vostro permesso per frontalieri: lo chiede online il vostro datore di lavoro (EasyGov). Vale un anno per un contratto di meno di un anno, cinque anni per un contratto più lungo o a tempo indeterminato. Non dovete più rinnovarlo a ogni contratto breve.
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Libera circolazione e protezione dei salari
Se perdete il lavoro, la Svizzera potrebbe diventare la vostra cassa di disoccupazione. Il 28 settembre 2026 l'UE ha deciso che pagherà lo Stato dell'ultimo impiego, dopo 22 settimane di assicurazione ininterrotta; oggi paga il vostro Paese di residenza. Questa regola si applicherà alla Svizzera solo se la recepisce. Con il pacchetto, un rifiuto passerebbe dal comitato misto, poi dal tribunale arbitrale, e potrebbe portare a misure di compensazione (sospensione parziale di vantaggi). La SECO stima il costo per l'assicurazione contro la disoccupazione svizzera tra 500 e 800 milioni di franchi all'anno.
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Libera circolazione e protezione dei salari
Se il numero di frontalieri crea gravi difficoltà, un Cantone come il Ticino può chiedere al Consiglio federale di esaminare misure limitate alla sua regione. Se il tribunale arbitrale riconosce le difficoltà, sono possibili contingenti di frontalieri. L'UE può allora ridurre alcuni vantaggi dell'accordo sulla libera circolazione per ristabilire l'equilibrio (misure di riequilibrio).
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Libera circolazione e protezione dei salari
Lavorate nella sanità o nell'insegnamento: le autorità svizzere saranno allertate se a un professionista è vietato esercitare nell'UE. Una tessera professionale europea, facoltativa, esiste per cinque professioni, tra cui gli infermieri e le guide alpine.
Profilo: studente, apprendista6 cambiamenti · 3 accordi
Il pacchetto prevede il ritorno della Svizzera in Erasmus+ dal 2027, se il Parlamento concede il credito. Cambia anche le tasse universitarie degli studenti europei, con possibili effetti sulle scuole universitarie.
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Programmi dell'UE e spazio
Apprendista panettiere a Giubiasco, potreste fare uno stage di due mesi in una panetteria artigianale di Lione, con una borsa Erasmus+ per il viaggio, l'alloggio e le spese quotidiane. È un esempio fornito dal Consiglio federale.
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Programmi dell'UE e spazio
Erasmus+ parte il 1° gennaio 2027 a tre condizioni: il Parlamento concede 192,6 milioni di franchi, l'agenzia Movetia viene accreditata e il pacchetto non viene respinto. Il Consiglio degli Stati ha detto sì il 1° ottobre 2026; il Consiglio nazionale deve ancora votare. Altrimenti continua la «soluzione svizzera»: circa un terzo delle attività, finanziate dalla Confederazione.
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Programmi dell'UE e spazio
La vostra scuola universitaria torna partner a pieno titolo di Erasmus+: potrà avviare e coordinare progetti con istituti europei, cosa che la soluzione svizzera non permette.
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Libera circolazione e protezione dei salari
Nelle scuole universitarie pubbliche, gli studenti europei pagheranno le stesse tasse universitarie che pagate voi. La Confederazione compensa le minori entrate per quattro anni. Poi decidono Cantoni e scuole universitarie: potrebbero aumentare le tasse di tutti, comprese le vostre.
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Libera circolazione e protezione dei salari
Volete esercitare la vostra professione nell'UE, per esempio come guida alpina: potrete chiedere una tessera professionale europea, che esiste per cinque professioni.
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Questioni istituzionali
Un conflitto con l'UE in un altro settore non potrà più servire a tagliarvi l'accesso a Erasmus+: i programmi sono esclusi dalle misure di compensazione. Un peggioramento politico generale delle relazioni resta possibile al di fuori di questo quadro.
Profilo: pendolare6 cambiamenti · 2 accordi
Il pacchetto apre il traffico ferroviario internazionale alle compagnie straniere: nuovi treni, tratte interne vendute sui treni internazionali, nuova priorità rispetto ai treni di rinforzo. Apre inoltre i voli interni svizzeri alle compagnie europee.
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Trasporti terrestri e aerei
Un treno Zurigo-Monaco di una compagnia straniera che si ferma a San Gallo potrà vendervi un biglietto Zurigo-San Gallo, se il suo scopo principale resta il viaggio internazionale. Una compagnia straniera non potrà invece gestire una linea puramente interna. La Svizzera potrà obbligarla ad accettare l'AG e il metà-prezzo su questa tratta; i criteri saranno fissati per ordinanza.
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Trasporti terrestri e aerei
Compagnie straniere potranno offrire da sole nuovi treni internazionali, per esempio Berna-Monaco. Nell'esempio del Consiglio federale, un treno del genere parte tardi la sera, perché durante il giorno la rete svizzera è satura.
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Trasporti terrestri e aerei
Un treno di rinforzo ordinato all'ultimo minuto, per esempio per una grande partita, non passerà più prima di un treno internazionale richiesto nella procedura annuale. L'effetto reale non è quantificato; le FFS e l'Unione dei trasporti pubblici hanno chiesto che lo sia.
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Trasporti terrestri e aerei
Basilea-Milano: accanto ai treni gestiti in cooperazione con le FFS, un operatore italiano potrà lanciare da solo una propria linea. Il vostro AG sarà valido sulla tratta svizzera solo se la Svizzera gli impone di integrarsi nel sistema tariffale.
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Trasporti terrestri e aerei
Volate da Lugano a Ginevra: una compagnia europea potrà offrire questa linea, se la domanda è sufficiente. In cambio, le compagnie svizzere potranno effettuare voli interni nell'UE.
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Questioni istituzionali
Le regole europee sulla ferrovia continueranno a evolvere. La Svizzera dovrà recepirle nell'accordo sui trasporti terrestri, senza votarle. Un rifiuto passerebbe dal comitato misto, poi dal tribunale arbitrale, e potrebbe portare a misure di compensazione (sospensione parziale di vantaggi).
Profilo: consumatore5 cambiamenti · 2 accordi
Il pacchetto cambia le regole di ciò che finisce nel vostro piatto e il modo in cui acquistate l'elettricità. La SKS (Fondazione per la protezione dei consumatori) vi vede un «chiaro vantaggio» per i consumatori (presa di posizione del 30 ottobre 2025). La FRC, favorevole con riserve, teme che la Svizzera debba adottare «regole poco favorevoli ai consumatori senza un reale margine di adattamento» FRC, 30 ottobre 2025.
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Alimentazione e agricoltura
Un alimento pericoloso viene richiamato in Francia: le autorità svizzere ricevono l'allerta europea nello stesso momento di quelle degli Stati membri. L'informazione del pubblico resta compito dell'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) e dei Cantoni.
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Alimentazione e agricoltura
I nuovi tipi di alimenti saranno autorizzati dalla Commissione europea, e non più dall'USAV, dopo una valutazione del rischio da parte dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA).
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Alimentazione e agricoltura
Gli additivi e gli aromi autorizzati saranno esattamente quelli dell'UE, senza ritardi. Ogni nuovo elenco europeo si applicherà anche in Svizzera, che non lo vota. I divieti specifici della Svizzera previsti dall'ordinanza sugli aromi scompaiono.
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Alimentazione e agricoltura
Sull'etichetta di un prodotto proveniente dall'UE basterà l'indicazione «UE» come paese di produzione; anche il nome e l'indirizzo dell'impresa potranno sostituirla.
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Energia elettrica
Potrete scegliere il vostro fornitore di elettricità, oppure non fare nulla e restare nel servizio universale a tariffa regolata del vostro distributore locale. Se cambiate, potete tornare gratuitamente a fine anno. Il Consiglio federale ritiene che i vantaggi attesi potrebbero essere «piuttosto contenuti».
Dirigete una PMI esportatrice6 cambiamenti · 4 accordi
Per una PMI che vende nell'UE, il pacchetto deve ripristinare il riconoscimento delle certificazioni, bloccato dal 2021 per i dispositivi medici. In cambio, la Svizzera deve mantenere le sue regole tecniche aggiornate a quelle dell'UE. Cambiano anche le regole per l'acquisto di elettricità, la concorrenza estera e il licenziamento dei rappresentanti dei lavoratori.
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Ostacoli tecnici al commercio
Fabbricate dispositivi medici: dal 2021 dovete avere un rappresentante autorizzato nell'UE e rietichettare i vostri prodotti. Per una piccola impresa, questo costo supplementare rappresentava tra lo 0,9 e l'1,3 % della cifra d'affari. Il pacchetto deve togliere questo obbligo, una volta che il comitato misto avrà aggiornato il capitolo interessato.
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Energia elettrica
La vostra azienda consuma tra 50 e 100 MWh all'anno: perde la tariffa regolata e dovrà acquistare l'elettricità sul mercato. Eccezione: una microimpresa può mantenere questa tariffa per dieci anni. Una microimpresa conta meno di dieci dipendenti, e il suo fatturato o il suo bilancio non supera due milioni di euro. Sotto i 50 MWh potrete scegliere il fornitore o restare alla tariffa regolata.
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Ostacoli tecnici al commercio
La Svizzera deve adeguare le sue regole tecniche al ritmo dell'UE in 20 settori. L'UE può contestare l'equivalenza di una regola svizzera. Dopo una controversia in un altro accordo, una misura di compensazione, cioè la sospensione parziale di vantaggi, potrebbe toccare anche le vostre esportazioni. L'Associazione dei Comuni Svizzeri (ACS) e il Gruppo svizzero per le regioni di montagna (SAB) lo criticano.
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Alimentazione e agricoltura
Esportate derrate alimentari: secondo il Consiglio federale, non dovrete più adattare ricette ed etichette per vendere nell'UE. La Conferenza dei Governi cantonali e 15 Cantoni hanno accolto con favore questo ampliamento dell'accordo.
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Libera circolazione e protezione dei salari
Un concorrente estero che lavora in Svizzera deve pagare i salari svizzeri e, nei settori a rischio, effettuare la notifica con quattro giorni lavorativi di anticipo (oggi otto giorni civili). Se siete appaltatori primari, rispondete delle pene convenzionali non pagate dei vostri subappaltatori, se non è stato possibile perseguirli.
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Libera circolazione e protezione dei salari
Con 50 dipendenti o più, licenziare un rappresentante dei lavoratori richiederebbe una procedura di preavviso, pena un'indennità da 4 a 10 mesi di salario. In consultazione, economiesuisse, l'Unione svizzera degli imprenditori, l'USAM, il PLR, l'Alleanza del Centro e il PVL l'hanno respinta; i Verdi, il PS, l'USS e Travail.Suisse l'hanno sostenuta. Il Parlamento non ha concluso il dibattito.
Profilo: pensionato5 cambiamenti · 3 accordi
Per un pensionato, il pacchetto cambia l'allerta in caso di epidemia, la scelta del fornitore di elettricità, il prezzo di ritiro dell'elettricità solare e le spese della Confederazione.
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Sanità
Un nuovo virus circola in Lombardia: l'Ufficio federale della sanità pubblica riceve l'allerta europea nello stesso momento degli Stati membri e può preparare prima gli ospedali. Dall'agosto 2023 la Svizzera non ha più alcun accesso a questo sistema. Recepirà inoltre le future regole sanitarie dell'UE coperte dall'accordo, senza votarle.
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Sanità
In caso di pandemia, la Svizzera può partecipare ad acquisti congiunti di vaccini con l'UE, senza esservi obbligata. L'UDC denuncia una perdita di autonomia.
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Energia elettrica
La vostra elettricità: potrete restare senza fare nulla alla tariffa regolata del vostro distributore, oppure scegliere un altro fornitore e tornare gratuitamente a fine anno.
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Energia elettrica
Avete pannelli solari con meno di 150 kW: la rimunerazione minima per l'elettricità immessa in rete scompare con l'entrata in vigore dell'accordo. Se l'impianto è stato messo in esercizio tra il 19 febbraio 2025 e quella data, mantenete questa rimunerazione per tre anni. In seguito negoziate il prezzo con il fornitore; in mancanza di accordo, vale il prezzo di mercato.
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Contributo finanziario e costi del pacchetto
Secondo il Consiglio federale, il pacchetto costerà alla Confederazione 864 milioni di franchi nel 2027, poi circa 1,4 miliardi all'anno nel 2035, soprattutto per la ricerca, la formazione e il contributo regolare (coesione e migrazione). Queste spese passano dal bilancio ordinario, soggetto al freno all'indebitamento.
Profilo: inquilino in città6 cambiamenti · 2 accordi
Per un inquilino, il pacchetto cambia soprattutto l'elettricità: libera scelta del fornitore, offerte a prezzo dinamico e riorganizzazione delle grandi aziende elettriche urbane. La penuria di alloggi diventa inoltre un indicatore della clausola di salvaguardia, e l'aiuto sociale a carico dei Comuni potrebbe aumentare.
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Energia elettrica
Potrete scegliere il vostro fornitore di elettricità: prezzo fisso, prezzo dinamico o elettricità idroelettrica. Se non fate nulla, restate alla tariffa regolata, e potete tornarvi senza costi a fine anno. Questo diritto alla tariffa regolata vale sotto i 50 MWh all'anno: un'economia domestica consuma molto meno.
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Energia elettrica
L'azienda elettrica di una grande città con almeno 100'000 clienti dovrà collocare la sua rete in un'entità separata dalla vendita di elettricità. Questa entità può restare pubblica.
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Energia elettrica
Secondo uno studio di Ecoplan citato dal Consiglio federale, nel 2050 i prezzi dell'elettricità sarebbero inferiori di circa il 14 % rispetto a uno scenario estremo senza alcuna collaborazione. L'Unione sindacale svizzera (USS) teme invece un'«impennata dei prezzi» e lo smantellamento del servizio pubblico.
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Energia elettrica
Se potete spostare i vostri consumi, potranno esservi proposti contratti a prezzo dinamico: il Consiglio federale può obbligare i fornitori a partire da una certa dimensione a offrirne.
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Libera circolazione e protezione dei salari
La penuria di alloggi fa parte degli indicatori che il Consiglio federale può esaminare prima di attivare la clausola di salvaguardia, ma senza una soglia in cifre. Misure specifiche per l'alloggio richiederebbero una legge.
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Libera circolazione e protezione dei salari
Il vostro Comune potrebbe pagare più aiuto sociale a cittadini europei disoccupati: Ecoplan stima il costo supplementare tra 56 e 74 milioni di franchi all'anno per tutta la Svizzera, soprattutto a carico dei Cantoni e dei Comuni.
Profilo: ricercatore6 cambiamenti · 3 accordi
Dal 2025 la Svizzera è di nuovo associata a Orizzonte Europa, a titolo provvisorio. Tornano le borse individuali, il coordinamento di progetti e il finanziamento diretto da parte di Bruxelles. In cambio, la Svizzera versa un contributo obbligatorio, e controllori europei possono effettuare verifiche sul posto. Oltre il 2027 nulla è acquisito.
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Programmi dell'UE e spazio
Potete di nuovo coordinare un progetto europeo e ottenere una borsa individuale (ERC, Marie Skłodowska-Curie) da un istituto svizzero. Dal 2021 al 2024 questi strumenti erano in gran parte chiusi.
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Programmi dell'UE e spazio
La vostra start-up o spin-off può di nuovo candidarsi all'EIC Accelerator, che le era chiuso dal 2021 al 2024.
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Programmi dell'UE e spazio
Il vostro progetto non è più valutato né finanziato dalla Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione (SEFRI), che lo finanziava a titolo transitorio: valutazione, controllo finanziario e versamento dei fondi passano direttamente dalla Commissione europea. In cambio, dal 2025 al 2027 la Svizzera versa un contributo obbligatorio tra 620 e 670 milioni di franchi circa all'anno. Per il periodo 2028-2034 serviranno un nuovo protocollo, un nuovo credito del Parlamento e l'accordo dell'UE.
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Programmi dell'UE e spazio
La Commissione europea, l'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) e la Procura europea potranno controllare sul posto l'uso dei fondi europei, anche nel vostro istituto. Il Consiglio federale riconosce un'ingerenza nella sfera privata, che giudica proporzionata.
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Questioni istituzionali
Una controversia con l'UE su un altro tema non potrà più servire come mezzo di pressione sulla ricerca: i programmi sono esclusi dalle misure di compensazione. Un peggioramento politico generale delle relazioni resta possibile al di fuori di questo quadro.
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Sanità
Lavorate sulla resistenza agli antibiotici: potrete confrontare i vostri dati con le reti europee di sorveglianza.
Profilo: dipendente6 cambiamenti · 1 accordo
Il pacchetto cambia le regole del distacco: notifica più breve e cauzione limitata per le imprese estere, compensate da quattordici misure interne, una delle quali è contestata. Cambia anche il prelievo del 2° pilastro in caso di partenza verso l'UE e il soggiorno dei colleghi europei disoccupati.
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Libera circolazione e protezione dei salari
Un'impresa estera che distacca operai sul vostro cantiere dovrà designare un interlocutore in Svizzera e tenere i documenti sul posto fin dall'inizio dell'incarico. Le sue sanzioni amministrative non pagate potranno essere eseguite nel suo Paese d'origine grazie alla cooperazione amministrativa con l'UE.
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Libera circolazione e protezione dei salari
Le imprese estere dovranno effettuare la notifica quattro giorni lavorativi prima di un incarico, invece di otto giorni civili, nei settori a rischio definiti dalla Svizzera. La cauzione sarà richiesta solo in caso di obbligo non adempiuto durante un incarico precedente. Il Consiglio federale riconosce che «è stato tuttavia necessario accordare alcune concessioni all'UE».
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Libera circolazione e protezione dei salari
Le spese di alloggio e di vitto dei lavoratori distaccati seguono anzitutto il diritto del loro Paese; il datore di lavoro deve integrarle se non coprono le spese in Svizzera. Questa regola svizzera non è un'eccezione negoziata: la sua tenuta davanti al tribunale arbitrale non è garantita. Le future regole europee sul distacco dovranno essere recepite; sono protette solo le eccezioni negoziate dalla Svizzera.
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Libera circolazione e protezione dei salari
Rappresentate i lavoratori in un'impresa con 50 dipendenti o più: il vostro datore di lavoro dovrebbe seguire una procedura di preavviso prima di licenziarvi, pena un'indennità da 4 a 10 mesi di salario. In consultazione, i Verdi, il PS, l'USS e Travail.Suisse l'hanno sostenuta; economiesuisse, l'Unione svizzera degli imprenditori, l'USAM, il PLR, l'Alleanza del Centro e il PVL l'hanno respinta. Il Parlamento non ha concluso il dibattito.
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Libera circolazione e protezione dei salari
Partite per lavorare in un Paese dell'UE e vi siete assicurati all'assicurazione vecchiaia obbligatoria: non potrete più prelevare in contanti la parte sovraobbligatoria del vostro 2° pilastro, come avviene già oggi per la parte obbligatoria. Questa regola si applicherà dopo un periodo transitorio di quattro anni.
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Libera circolazione e protezione dei salari
Un collega europeo disoccupato conserva il diritto di soggiorno se collabora con l'ufficio regionale di collocamento (URC). Se non ha un impiego in vista, lo perde sei mesi dopo la fine delle indennità.